Dal 3 al 5 aprile, a Bologna e Imola, l’evento di Generazioni, la rete dei giovani under 40 di Legacoop
Roma, 4 aprile 2025 – Si è aperta giovedì 3 aprile, al Tecnopolo di Bologna, la 4° tappa di CoopD+, progetto formativo itinerante per giovani cooperatrici e cooperatori impegnati sul tema dell’innovazione. Visite a imprese, seminari, laboratori, momenti di networking, iniziative istituzionali tra Bologna e Imola sono state al centro dell’iniziativa che ha recuperato l’evento rinviato per l’alluvione nel settembre 2024.
Al via i lavori giovedì, dalle 14, presso il Tecnopolo di Bologna, con i saluti del presidente nazionale Simone Gamberini e della presidente di Legacoop Bologna Rita Ghedini, e a seguire un dialogo intergenerazionale su Innovazione, Big Data e Intelligenza Artificiale facilitato da 4Form. La giornata è stata patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna.
La giornata successiva è stata dedicata al tour cooperativo, con la visita alle cooperative imolesi Sacmi e Cefla, e a Coop Reno presso Spazio’TENGO, dove si è tenuto un dibattito sul ruolo e le iniziative del mondo Legacoop per promuovere l’innovazione, che si è conclusa con una discussione sul lavoro culturale per l’innovazione in Fondazione Barberini e una cena cooperativa in collaborazione con CAMST.
L’ultimo giorno di attività, sabato 5 aprile, si è tenuto, nella sede della cooperativa CADIAI, un dibattito su vantaggi, difficoltà e strategie della forma cooperativa nel praticare l’innovazione, e il laboratorio conclusivo con la costruzione dell’output finale sempre a cura di 4Form.
La tappa ha riscosso un grande successo tra i giovani aderenti a Generazioni da tutta Italia, con oltre 50 partecipanti. L’esecutivo nazionale di Generazioni, recentemente rinnovato, intende consolidare e innovare il progetto, indicato tra i punti più importanti del programma di mandato approvato dalla Direzione nazionale del 30 gennaio. Nel 2025 è previsto un ulteriore appuntamento nel centro-sud Italia.
CoopD+ promuove la crescita collettiva dei giovani di Legacoop che, oltre ad approfondire la conoscenza dei vari territori, costruiscono maggiori strumenti e relazioni per affrontare la quotidianità professionale e cooperativa, diffondendo le buone pratiche per promuovere lo sviluppo della cooperazione e del Paese.