Il commercio di vino Ue con gli Usa vale 4,88 miliardi di euro, il 28% del valore totale delle esportazioni vinicole
Roma, 3 aprile 2025 – “I dazi del 20% sul vino Ue, e quindi anche italiano, potrebbero essere un duro colpo per il commercio con gli Usa, un mercato che vale 4,88 miliardi di euro e che rappresenta il 28% del valore totale delle esportazioni di vino Ue”. È questo il commento, diffuso in un comunicato stampa, di Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare, all’annuncio del presidente americano Donald Trump, il 2 aprile corso, dell’imposizione di nuovi dazi reciproci. “Un duro colpo non soltanto per il vino, ma anche per altri settori dell’agroalimentare, come il lattiero caseario con i formaggi a pasta dura, che trovano negli Stati Uniti un mercato importante di riferimento, con i dazi che passano dal 15 al 35%”.
L’Italia esporta negli Stati Uniti prevalentemente vino per quasi 2 miliardi di euro, olio e pasta per circa 1 miliardo ciascuno, e formaggi per 550 milioni. A risentire di questo aumento “saranno le filiere italiane, ma anche i consumatori americani, che dovranno fare i conti con l’aumento dei prezzi delle bottiglie nei supermercati e nei ristoranti. Questo si tradurrà in un calo delle esportazioni, che già nelle scorse settimane hanno subìto un’importante battuta d’arresto, e che potrebbe mettere a rischio la tenuta economica di molte aziende agricole, e in una diminuzione dei consumi negli Usa. Con questi dazi a perderci saranno tutti”.
L’annuncio di Trump sulle nuove extra tariffe è arrivato a poche ore dall’apertura del Vinitaly, in corso a Verona dal 6 al 9 aprile, occasione utile per capire quale sarà la risposta dei buyer americani. “Le giornate della fiera sono molto intense”, ha commentato Maretti, “e il lavoro e gli incontri programmati sono utili per avere maggiori dettagli sugli effetti di questi dazi e sulla gamma di contromisure che sarà necessario mettere in pratica per non penalizzare un settore vitale per la nostra economia”. Nello spazio allestito da Legacoop Agroalimentare nel Padiglione 1 (A16/C8) della Fiera di Verona in collaborazione con Coop Italia, sono in degustazione vini della linea Assieme, della linea Fiorfiore Coop e prodotti della cooperazione, dalla pesca, alla carne, al lattiero caseario fino al miele.
Come spiega Sara Guidelli, direttrice generale di Legacoop Agroalimentare, “vogliamo mettere in evidenza l’importanza che ricopre la cooperazione nell’agricoltura italiana. Dopo il successo di questa formula nella scorsa edizione, l’abbiamo voluta riproporre proprio per valorizzare il nostro modello di filiera corta cooperativa, che parte dal socio che conferisce la materia prima alla cooperativa, e arriva alla distribuzione dopo essere passata per la trasformazione. Tutto in forma cooperativa”.
Qui il programma dell’associazione per il Vinitaly.