Carbonara day, la parola all’esperto: “Un piatto romano… di adozione”

Roma, 4 aprile 2025 – In occasione del Carbonara Day, in calendario il 6 aprile, Coop Alleanza 3.0 ha intervistato Alberto Grandi, professore associato di Storia del cibo all’Università di Parma, per approfondire le origini di questo piatto tanto amato quanto dibattuto. Secondo il suo studio, questa ricetta è strettamente legata alla presenza delle truppe americane in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Furono proprio gli americani a introdurre ingredienti come la pancetta e le uova in polvere, dando vita a una combinazione che gli italiani hanno progressivamente fatto propria.

Ciò che sorprende è come questa ricetta sia diventata oggi una sorta di simbolo identitario, creando una vera e propria “religione della carbonara“, al punto che l’aggiunta di un ingrediente non ortodosso possa scatenare reazioni accese. Questa rigidità è, secondo Grandi, il segno di una tendenza più ampia che ha investito tutta la cucina italiana, trasformandola in un totem intoccabile e alimentando il mito della tradizione immutabile.

A confermare l’amore degli italiani per la carbonara e i suoi ingredienti ci sono anche i dati di consumo rilevati da Coop Alleanza 3.0 nei suoi 350 punti vendita, da Trieste a Lecce, e dal servizio di spesa online EasyCoop. Nel 2024, nei negozi della Cooperativa sono state acquistate oltre 192 mila confezioni di pecorino grattugiato e 861 mila pezzi di guanciale, per un totale di oltre 34 tonnellate di prodotto. La pancetta ha registrato numeri ancora più alti: 77 tonnellate vendute, equivalenti a 3,1 milioni di pezzi.

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