Dazi USA, Legacoop Romagna chiede un cambio di marcia all’Europa

Sui dazi al 25% annunciati da Trump l’Europa deve cambiare marcia se non vogliamo rischiare un altro effetto pandemico. Serve un nuovo piano per la crescita economica e sociale europea, simile a quello post Covid, perché ad essere in pericolo è la tenuta economica e sociale di molti Stati europei, a partire dall’Italia, il vero vaso di coccio dell’economia continentale. Questo il commento di Legacoop Romagna – tra le prime associazioni d’impresa a lanciare l’allarme sugli effetti economici delle tariffe sulle imprese associate – rispetto alle misure anticipate dal presidente USA.

“Servono – ha avvertito l’associazione – misure straordinarie di reazione, a partire dalla necessità di stoppare subito multe e dazi autoimposti sulla manifattura europea e di ridurre le norme europee che limitano lo sviluppo della nostra agricoltura di qualità. Quest’ultima scelta, più volte ribadita dal mondo agricolo, produrrebbe effetti immediatamente positivi in particolare sulla Romagna”.

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