Legacoop Umbria: la cooperativa “Sopra il muro” presenta i risultati positivi del 2024

Giampaolo Tomassoli, presidente della cooperativa: rinnoviamo l’impegno per lo sviluppo del territorio e l’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate.

La cooperativa sociale aderente a Legacoop Umbria “Sopra il muro” ha organizzato a Castiglione del Lago (Pg) un’iniziativa per presentare gli effetti della fusione avvenuta nel 2023 con la cooperativa Isola.

All’incontro hanno partecipato il presidente di Legacoopsociali Massimo Ascari, il presidente di Legacoop Umbria Danilo Valenti, il presidente di Legacoopsociali Umbria Andrea Bernardoni, il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico, il presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno Sandro Pasquali, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.

“L’integrazione tra Isola e Sopra il Muro – ha affermato Giampaolo Tomassoli, presidente di Sopra il Muro – ha fatto nascere un’unica cooperativa di inserimento lavorativo, tra le più grandi e professionali del centro Italia, che unisce le capacità professionali e tecniche delle due realtà: un’impresa solida che nel 2024 è cresciuta superando i 16 milioni di valore della produzione. La cosa di cui siamo più orgogliosi è di essere riusciti ad aumentare in modo significativo le retribuzioni di lavoratori applicando gli adeguamenti previsti dal nuovo CCNL e di aver incrementato il numero delle persone con disabilità e svantaggiate inserite al lavoro. Abbiamo deciso di fare questa iniziativa a Castiglione del Lago perché vogliamo comunicare, anche simbolicamente, il nostro impegno per lo sviluppo della comunità e l’ancoraggio di Sopra il Muro al territorio”.

“Le fusioni – ha dichiarato il presidente di Legaacoopsociali lMassimo Ascari – sicuramente sono esperienze positive soprattutto quando vengono fatte in queste condizioni. Questa realtà diventata più forte è molto preziosa per il territorio, per il lavoro che svolge e per l’importanza sociale”.

“Le cooperative sociali sono organizzazioni che includono al lavoro persone disabili e svantaggiate e lo fanno in modo sostenibile attraverso la produzione di beni e servizi nel mercato. Ricerche indipendenti hanno messo in evidenza che una persona inclusa al lavoro in una cooperativa sociale non assorbe ricchezza ma anzi la genera”. Così Andrea Bernardoni, presidente di Legacoopsociali Umbria.

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